Descrizione
Livorno, 26 marzo 2026 - Armigeri, cavalieri, dame, arcieri, sbandieratori e musici animeranno Livorno nel fine settimana, a partire da domani venerdì 27 marzo fino a domenica 28. La nostra città ospiterà le celebrazioni del Capodanno dell'Annunciazione, ricorrenza che rievoca l’antico calendario in uso in Toscana fino al 1749, quando l’anno civile iniziava il 25 marzo, in coincidenza con la festa religiosa dell’Annunciazione.
Per ricordare questa data storica, riconosciuta e istituita anche dalla legge regionale 51/2021, e per valorizzare le tradizioni storiche e culturali della Toscana, quest'anno è stata scelta Livorno come città ospitante su proposta dell'associazione livornese di rievocazione storica White Company Aps.
I festeggiamenti sono stati organizzati dalla Regione e dal Consiglio Regionale Toscano, dal Comune di Livorno e dal Comitato per la Rievocazione Storica della Regione Toscana.
Ci aspetta un weekend all'insegna di un programma articolato di iniziative, con appuntamenti istituzionali, cortei storici e momenti di partecipazione pubblica ai quali prenderanno parte oltre 1800 figuranti provenienti da ogni angolo della Toscana.
Cronoprogramma dell'evento
Venerdì 27 marzo
Dalle ore 14,30 alle ore 16,30 nella Sala del Consiglio Comunale si terrà il Forum del Coordinamento interregionale della Rievocazione Storica, una tavola rotonda durante la quale si parlerà della nuova legge relativa alle rievocazioni storiche (la Toscana è stata la prima ad avere una legge sulle rievocazioni storiche). Parteciperanno i tre comitati esistenti in Toscana e quelli presenti sul territorio nazionale ed appartenenti a varie regioni. Negli anni è stata creata una vera e propria rete di comitati storici che lavorano a fianco delle proprie amministrazioni per la valorizzazione della memoria, la tutela del patrimonio documentale e l'organizzazione di celebrazioni locali e nazionali.
Alle ore 17,00 in piazza Grande Cerimonia di apertura alla presenza delle organizzazione storiche livornesi: Associazione La Livornina, Comitato Coppa Barontini, Comitato per la Promozione dei Valori Risorgimentali e l'associazione White Company Aps. Sarà rievocata la cerimonia del Capperuccio a cura dell'Associazione La Livornina. Saranno presenti figuranti e rievocatori storici.
Alle ore 17,30 la Sala del Grande Rettile al Museo di Città in piazza del Luogo
Pio ospiterà il convegno dal titolo “Livorno Città delle Nazioni”.
I relatori saranno la presidente del Comitato per la Promozione dei Valori Risorgimentali Cecilia Gambacciani, la direttrice dell'Archivio di Stato Marianna Volpin e il professore Fabio Bertini dell'Università degli Studi di Firenze.
Sabato 28 marzo
Dalle ore 9,00 alle 12,30 al Palazzo del Governo in via Fiume 40, (ingresso da via della Banca 2) mostra dal titolo “La storia e l'evoluzione della Città di Livorno”. Ingresso libero.
Alle ore 10,30 nella Sala del Consiglio Comunale assemblea delle associazioni delle Rievocazioni Storiche della Toscana.
Dalle ore 15,00 Corteo del Capodanno dell'Annunciazione con 1800 figuranti, sbandieratori, musici e compagnie d'armi, provenienti dalle associazioni toscane iscritte all'albo regionale delle Rievocazioni Storiche.
Il corteo partirà dalla Terrazza Mascagni e terminerà in piazza della Repubblica passando da via Grande.
In piazza della Repubblica sarà allestito un palco e una platea per le autorità. Parleranno il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, l'assessore al Turismo e Commercio Rocco Garufo e la presidente del Comitato Storico della Regione Toscana Roberta Benini.
Domenica 29 marzo
Alle ore 15,00 alla Fortezza Nuova (con ingresso gratuito)
Rievocazione storica in festa con bandiere, danze e combattimenti.
Le modifiche alla viabilità
Per consentire lo svolgimento in condizioni di sicurezza del corteo storico di sabato 28 marzo, che dalla Terrazza Mascagni (partenza prevista alle ore 15) si dirigerà fino a piazza della Repubblica passando per i viali a mare e via Grande, è prevista la chiusura al traffico del percorso per il tempo strettamente necessario al passaggio dei partecipanti, con viabilità regolata da agenti della Polizia Municipale (ordinanza n. 2223/2026).
Si inizierà quindi alle ore 15 con la chiusura in entrambi i sensi di marcia del tratto di viale Italia che va dall’intersezione con via Forte dei Cavalleggeri fino a piazza Mazzini. Però il tratto tra la rotatoria di piazzale Vittime del Moby Prince e la rotatoria di piazza Orlando (quello che costeggia l’ingresso ai parcheggi del centro commerciale Porta a Mare), essendo a doppia carreggiata con marciapiede spartitraffico, sarà riservato al corteo solo lungo la carreggiata lato mare, mentre l’altra carreggiata (sud-nord) rimarrà aperta al traffico, in modo che da via della Bassata si possa proseguire verso corso Mazzini/borgo S. Jacopo.
A seguire la chiusura (in entrambe le direzioni di marcia) di via Gaetano D'Alesio, scali Adriano Novi Lena, via Enrico Cialdini, piazza Giuseppe Micheli, via Grande primo e secondo tratto.
Per quanto riguarda i principali divieti di sosta stabiliti dall’ordinanza al fine di consentire ai tanti figuranti che verranno da altre città di sostare e cambiarsi, sono previsti sabato 28 marzo dalle ore 8 alle ore 22 in largo Valaperti (via dei Pensieri), nell’area di parcheggio di largo dei Risicatori (zona Picchianti) e nell’area di parcheggio adiacente al civico 63 di via dell’Artigianato, sempre in zona Picchianti.
(In allegato la locandina dell'evento).
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Ultimo aggiornamento: 26 marzo 2026, 17:28