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Premio Leonetto Cappiello 2026: aperto il bando

Possono partecipare: studenti, professionisti, grafici e collettivi

Categorie:
Arte e Cultura

Data :

30 aprile 2026

Premio Leonetto Cappiello 2026: aperto il bando
Municipium

Descrizione

Livorno, 30 aprile 2026 - È aperto il bando per partecipare alla seconda edizione del Premio Internazionale Leonetto Cappiello, grande pubblicitario, illustratore, pittore e caricaturista livornese, conosciuto e apprezzato in tutto il mondo.

I partecipanti dovranno realizzare un manifesto pubblicitario originale, ispirato alla tecnica di Cappiello e alla grande tradizione del manifesto del Novecento. In palio per i vincitori vari premi e borse di studio. La partecipazione è gratuita.

Possono partecipare studenti, professionisti, designer, grafici, collettivi italiani e internazionali. Le opere dovranno essere inviate attraverso il sito premiocappiello.it entro il 30 giugno. Dal 2 al 4 ottobre si svolgerà la cerimonia con la premiazione dei vincitori e la mostra con le opere finaliste.

Il Premio Internazionale Cappiello è organizzato dall’Associazione Leonetto Cappiello International Centre for Arts ETS, con la co-organizzazione di Enoturistica, Fondazione Trossi Uberti, Associazione Terme del Corallo ODV e I.S.I.S.S. Marco Polo. Ha ottenuto il patrocinio del Comune di Livorno, della Regione Toscana, della Provincia di Livorno, Camera di Commercio, Confesercenti, Fondazione Livorno e Cesvot.

"Possa il Premio Leonetto Cappiello, oggi alla sua seconda edizione, crescere e affermarsi, nel nome del suo genio creativo, come riferimento per artisti giovani e affermati: un appuntamento di confronto, crescita e ispirazione, un’opportunità concreta di valorizzazione e promozione del talento" ha commentato Angela Rafanelli, Assessora alla Cultura del Comune di Livorno. L’Assessora ha anche annunciato in conferenza stampa che Leonetto Cappiello sarà presente nel nuovo allestimento del Museo Fattori.

“L’edizione 2026 segna per il Premio Cappiello una fase di crescita e consolidamento – afferma Simone Nannipieri, Presidente di LCICA (Leonetto Cappiello International Centre for Arts) - Vogliamo rafforzare il profilo culturale dell’iniziativa e fare di Livorno un punto di riferimento sempre più riconoscibile per un progetto che unisce memoria, creatività e visione contemporanea”.

Le novità

L’edizione 2026 del Premio sarà suddivisa in due momenti distinti ma complementari: un convegno dedicato al ruolo della comunicazione visiva oggi e una giornata di premiazione e formazione rivolta in particolare alle scuole e ai giovani creativi.

Altra novità è la nuova struttura del Premio che si basa su 4 macro aree tematiche, i partecipanti dovranno realizzare il loro manifesto pubblicitario scegliendo una delle quattro aree. La suddivisione viene spiegata nel dettaglio più sotto.

Uno degli elementi distintivi dell’edizione 2026 è il coinvolgimento attivo delle accademie e delle istituzioni formative partner. Consegneranno borse di studio: l'Accademia Cappiello di Firenze e la Fondazione Trossi Uberti di Livorno. Questo meccanismo consente di trasformare il Premio in un vero e proprio ponte tra formazione e professione, offrendo continuità al percorso dei vincitori e valorizzando il talento in una prospettiva concreta.

Essere Cappiello: la mostra a Firenze

In occasione dei suoi 70 anni, l’Accademia Cappiello organizza dal 27 maggio al 30 giugno la mostra “Essere Cappiello”. Curata dall’architetta Eleonora Sassoli dell'Accademia Cappiello e Simone Nannipieri, in collaborazione con la Galleria d’Arte Athena di Livorno, la mostra propone opere e manifesti d’epoca di Cappiello, alcuni dei quali completamente inediti, insieme ai lavori dell’Accademia.

L'obiettivo del Premio

Il Premio Internazionale Leonetto Cappiello nasce con l’obiettivo di valorizzare la comunicazione visiva come forma d’arte applicata e strumento di dialogo tra cultura, impresa e società.

L’ispirazione a Leonetto Cappiello non è solo una celebrazione storica, ma diventa il punto di partenza per una riflessione attuale sul rapporto tra creatività, comunicazione e identità, mettendo in relazione il mondo della formazione, quello delle professioni creative e quello delle imprese.

L'importanza del manifesto pubblicitario

Al centro della filosofia del Premio c’è il manifesto pubblicitario, inteso sia come oggetto grafico, sia come forma d’arte applicata capace di comunicare valori, identità e immaginario collettivo.

Il manifesto conserva la sua forza narrativa anche nei nuovi media, diventando ponte tra grafica tradizionale, comunicazione digitale e cultura visiva contemporanea. È uno strumento sintetico, diretto e universale: racchiude in un’immagine la capacità di raccontare un messaggio, un’emozione o un’identità, mantenendo quella funzione pubblica e popolare che è alla base della visione di Cappiello. In questo senso, il Premio non celebra la nostalgia del passato, ma invita gli artisti a reinterpretare l’attualità di un linguaggio che continua a evolvere, mantenendo viva la connessione tra arte e comunicazione.

Chi può partecipare al Premio

Categoria A – Studenti

  • studenti di scuole secondarie di secondo grado a indirizzo artistico o grafico;
  • studenti di accademie di belle arti;
  • studenti di università, istituti di design e scuole professionali affini.

La partecipazione può avvenire:

  • individualmente;
  • in gruppo (massimo 3 persone), indicando un referente.

Categoria B – Designer / Artisti / Professionisti

  • designer, grafici, illustratori, artisti visivi;
  • studi professionali e collettivi creativi;
  • professionisti operanti nel settore della comunicazione visiva.

Le date del Premio

• Chiusura iscrizioni e consegna opere: 30 giugno 2026 per gli studenti, 30 agosto per i professionisti.

• Annuncio dei finalisti: 17 luglio 2026 nel corso di una serata alle Terme del Corallo.

• Mostra e premiazione alle Terme del Corallo: dal 2 al 4 ottobre 2026

I momenti del Premio

Il Convegno e la mostra alle Terme del Corallo

Il primo momento del Premio è rappresentato da un convegno (2 ottobre 2026) dedicato al manifesto pubblicitario come linguaggio contemporaneo della comunicazione visiva e dalla mostra delle opere finaliste (2-3-4 ottobre 2026). Entrambi si svolgeranno alle Terme del Corallo, sede simbolica del Premio e cuore della sua dimensione culturale.

Il convegno si rivolge a istituzioni, docenti, accademie e professionisti, e si configura come uno spazio di confronto qualificato sul ruolo dell’immagine nel contesto attuale.

La Giornata di Premiazione

La Giornata di Premiazione è il secondo momento, dedicato alla dimensione pubblica, formativa e celebrativa del Premio e si svolgerà il 3 ottobre 2026 al Cinema Teatro 4 Mori, partner dell’iniziativa.

La giornata di Premiazione è pensata in particolare per il coinvolgimento delle scuole e dei giovani creativi.

Il programma integra:

• interventi delle accademie e delle realtà formative coinvolte

• contributi di professionisti, designer e protagonisti del settore

• la cerimonia di premiazione finale

La mostra diffusa

A completamento del percorso espositivo alle Terme del Corallo, il Premio introduce una seconda dimensione: la mostra diffusa.

Una selezione delle opere finaliste viene esposta per un periodo definito all’interno di attività commerciali, botteghe e spazi del tessuto urbano, trasformando la città in una galleria a cielo aperto.

Le opere entrano così in relazione diretta con il pubblico, ritornando alla loro funzione originaria: quella di comunicare nello spazio reale, in contesti quotidiani e accessibili.

Le 4 macro aree del Premio

Ai partecipanti è richiesta la realizzazione di un manifesto pubblicitario originale, ispirato allo spirito della grande tradizione del manifesto del Novecento e declinato secondo una delle seguenti macro aree tematiche:

1. Turismo e Agroalimentare

Comprende vino, olio, cibo, ospitalità e turismo esperienziale. È l’area che mantiene il legame con la cultura del territorio e con il mondo enogastronomico, estendendosi alla promozione dell’identità locale e delle destinazioni.

2. Moda, Design e Artigianato Industriale

Riunisce moda, manifattura, artigianato artistico e design applicato, includendo anche il packaging e le produzioni legate al Made in Italy.

3. Salute, Benessere e Innovazione

Include farmaceutica, cosmetica, tecnologia, meccanica e nautica, con un’apertura ai temi del benessere e della sostenibilità, in connessione anche con la dimensione termale.

4. Cultura, Arte e Spettacolo

Comprende cinema, teatro, musica, editoria e arti visive, rappresentando l’ambito più espressivo e direttamente connesso all’immaginario culturale.

Premi e riconoscimenti

Per ciascuna delle quattro macro aree tematiche sarà assegnato un premio, articolato in due sezioni parallele:

• Studenti (biennio e triennio)

• Designer, artisti e professionisti

Saranno assegnati

• un attestato ufficiale del Premio

• un trofeo originale, ispirato all’immaginario di Leonetto Cappiello

• una selezione di premi e riconoscimenti messi a disposizione da partner e sponsor

Borse di studio e percorsi formativi

Come già annunciato in precedenza, l'Accademia Cappiello di Firenze e la Fondazione Trossi Uberti consegneranno borse di studio ai vincitori.

L’Accademia Cappiello metterà a disposizione due borse di studio speciali rivolte a studenti delle Scuole Secondarie di Secondo Grado.

Le borse di studio previste sono:

• una copertura totale del 100% per il Corso Biennale in Grafica Pubblicitaria e Comunicazione, al netto delle tasse d’iscrizione;

• una copertura del 30% per il Master in Integrated Media Communication, al netto delle tasse d’iscrizione.

Premi speciali

Accanto ai premi principali, vengono confermati i Premi Speciali, assegnati trasversalmente alle categorie e alle macro aree tematiche.

Premio Cappiello – “Alla Carriera”: attribuito a una figura che abbia contribuito in modo significativo e duraturo allo sviluppo della comunicazione visiva e della cultura dell’immagine.

Premio Cappiello – “Nuovi Linguaggi”: destinato a una personalità, studio o collettivo distintosi per l’innovazione nei linguaggi visivi e per la capacità di interpretare in modo originale la comunicazione contemporanea.

Giuria del Premio

Fanno parte della giuria: l'architetta Eleonora Sassoli dell'Accademia Cappiello di Firenze, Michele Pierleoni critico d'arte e presidente del Gruppo Labronico, Dania Mondini giornalista e conduttrice del Tg1, Simonetta Doni wine designer, l'avvocato Marco Giuri esperto del settore vitivinicolo e membro della giuria del Vinitaly Design Award, Marco Guerrieri designer professionista ed esperto di pubblicità, Lorenzo Manetta, responsabile Archivio Storico Martini&Rossi, altri nomi sono da definire.

Informazioni e iscrizioni

Tutte le informazioni sul bando e sull’iscrizione sono disponibili sul sito del Premio Cappiello. Per informazioni si può contattare anche Enoturistica: 05861470660 o info@enoturistica.it.

 

Ultimo aggiornamento: 30 aprile 2026, 16:18

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