Descrizione
Livorno, 17 settembre 2026 - In occasione dei 180 anni dalla sua inaugurazione, la Fondazione Teatro della Città di Livorno “Carlo Goldoni” lancia un bando internazionale per la realizzazione di un’opera d’arte contemporanea site-specific dedicata alla grande volta-velario che sovrasta la sala teatrale. Proprio questo elemento rende il Goldoni uno dei pochi teatri storici in Europa caratterizzati da una soluzione architettonica tanto identitaria e sorprendente.
Intitolato “180 anni del Teatro Goldoni – Il Teatro della Luce”, il progetto invita artisti, collettivi e curatori a confrontarsi con il rapporto vivo tra architettura e luce naturale che caratterizza il teatro livornese. Il bando è aperto, senza limiti di età o nazionalità, ad artisti singoli, collettivi e curatori. Le proposte dovranno essere presentate entro il 1° novembre 2026. Bando completo e modalità di partecipazione.
Progettato dall’architetto Giuseppe Cappellini e inaugurato il 24 luglio 1847, il Teatro Goldoni è caratterizzato da una volta-velario sostenuta da un’orditura di travi in ferro, tra gli episodi più rilevanti dell’architettura italiana del ferro e del vetro. Uno studio tecnico-scientifico curato dall’architetto Giulio Camiz ha analizzato il modo in cui il velario frammenta e diffonde la luce naturale nel corso delle ore e delle stagioni. Da questa relazione mutevole tra luce, architettura e tempo prende le mosse il bando: l’opera selezionata dovrà dialogare con la storia e le caratteristiche del Goldoni, reinterpretando il rapporto tra la sala e il suo velario senza comprometterne l’integrità.
Le candidature saranno valutate da una giuria di rilievo internazionale presieduta da Vincenzo Farinella, direttore scientifico dei Musei Civici di Livorno, e composta da Andrea Lissoni, direttore artistico della Haus der Kunst di Monaco di Baviera e già senior curator della Tate Modern di Londra, e Cristiana Perrella, direttrice del MACRO – Museo d’Arte Contemporanea di Roma e già direttrice del Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato, e Luca Salvetti, Sindaco di Livorno e Presidente della Fondazione Teatro Goldoni di Livorno. All’artista o al gruppo selezionato sarà riconosciuta una fee di 15.000 euro. La Fondazione metterà inoltre a disposizione un budget di produzione fino a 20.000 euro, che sarà gestito direttamente per la realizzazione e l’allestimento dell’opera.
"Con questo progetto vogliamo aprire le porte del Teatro ad artiste e artisti di ogni provenienza e disciplina. L’obiettivo di questo percorso è semplice: dare spazio all’immaginazione e all’importanza che la luce riveste in questo luogo – e che riveste, ogni giorno, anche nelle nostre vite. È questo, in fondo, il senso del Teatro della Luce", dichiara Massimiliano Mautone, direttore amministrativo della Fondazione Teatro della Città di Livorno “Carlo Goldoni” e ideatore del progetto.
L’opera sarà prodotta e allestita tra il 1° e il 22 luglio 2027 e verrà inaugurata il 24 luglio 2027, nel giorno esatto del 180° anniversario dell’apertura del Teatro Goldoni. Al termine dell’esposizione entrerà stabilmente nel patrimonio della Fondazione, segnando l’avvio di una nuova vita diurna del Goldoni: non più soltanto luogo dello spettacolo serale, ma spazio aperto alla visita, alla scoperta e al dialogo tra patrimonio storico e ricerca artistica contemporanea.
INFORMAZIONI E CANDIDATURE:
Pubblicazione del bando: 16 settembre 2026
Scadenza delle candidature: 1° novembre 2026
Testo completo e modalità di partecipazione: www.ilteatrodellaluce.com Informazioni: ilteatrodellaluce@goldoniteatro.it
CONTATTI:
Comunicato a cura di Daccapo Comunicazione
A cura di
Ultimo aggiornamento: 17 settembre 2026, 13:05