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La voce delle donne nell’arte

Il quarto appuntamento della rassegna “Hortus conclusus – Polifonie dell’incontro” porta a Livorno la performer internazionale Franca Pisani: in dialogo con la restauratrice Ilaria Filippelli e con lo psicanalista Pier Giorgio Curti,

Data inizio :

16 luglio 2026

Data fine:

16 luglio 2026

La voce delle donne nell’arte
Municipium

Cos'è

Giovedì 16 luglio alle 21.30 il giardino O.A.M.I. di Borgo San Jacopo ospiterà La voce delle donne nell’arte, con la pittrice, scultrice e performer internazionale Franca Pisani in dialogo con la restauratrice Ilaria Filippelli; come sempre, a moderare l’incontro sarà lo psicanalista, filosofo e direttore artistico della rassegna Pier Giorgio Curti. Sarà un incontro dedicato all’arte come memoria, ricerca e presa di parola.

L’arte è infatti uno dei luoghi in cui le donne hanno espresso una visione del mondo capace di mettere in discussione i linguaggi dominanti, spesso contro ogni ostacolo; per secoli le artiste sono rimaste ai margini della narrazione ufficiale, nonostante abbiano contribuito in maniera decisiva all’evoluzione dell’espressione estetica: «Oggi quella voce non rappresenta soltanto una rivendicazione storica, ma una prospettiva privilegiata per comprendere le trasformazioni dell’immaginario contemporaneo – spiega Pier Giorgio Curti – il dialogo tra un’artista e una restauratrice ci permetterà di affrontare il tema da due punti di vista complementari. Da una parte il gesto creativo, che dà forma a immagini, simboli e visioni; e dall’altra il lavoro della conservazione, che custodisce la memoria delle opere e rende possibile il loro attraversamento nel tempo. Creazione e cura, invenzione e memoria, saranno così presentate come dimensioni inseparabili dell’esperienza artistica».

Franca Pisani è una figura di rilievo internazionale, artista concettuale che ha attraversato cinquant’anni di sperimentazione, dalla poesia visiva alle grandi esperienze dell’avanguardia italiana contemporanea. La sua presenza porterà a Livorno una riflessione sul rapporto tra opera, corpo, materia e storia, ma anche sulla possibilità di leggere l’arte come spazio in cui il femminile non è tema decorativo, bensì forza di visione, linguaggio e trasformazione. In un’epoca segnata dalla velocità della comunicazione e dalla produzione incessante di immagini, la pratica artistica continua infatti a rappresentare un luogo nel quale il tempo rallenta e l’esperienza umana ritrova profondità.

Il percorso costruito da Pier Giorgio Curti tiene insieme temi diversi, ma li attraversa con uno stesso sguardo: quello di chi non si accontenta della superficie. Psicologo, psicoterapeuta, psicoanalista, saggista, direttore delle strutture O.A.M.I. di Livorno, supervisore individuale e istituzionale, Curti lavora da oltre trent’anni sui margini tra psicoanalisi, filosofia e arte. È direttore della collana editoriale Oltre la disabilità, pubblicata da Ets Edizioni Pisa, e autore e curatore di numerosi volumi, tra cui il recente Riflessi di solitudine. Un percorso tra psicoanalisi, pittura e filosofia. La sua ricerca è da sempre orientata verso quei territori in cui la parola non serve a semplificare l’esistenza, ma a renderla più leggibile.

Con questo quarto appuntamento la rassegna prosegue il percorso culturale che caratterizza Hortus Conclusus: mettere in dialogo discipline diverse per offrire strumenti di comprensione delle grandi questioni del presente. Filosofia, psicoanalisi, arte e scienze umane si incontrano in uno spazio di confronto aperto alla cittadinanza, dove il sapere torna a essere esperienza condivisa.

Tutti gli appuntamenti si terranno nel giardino O.A.M.I., in Borgo San Jacopo 134/A, a Livorno, con inizio alle 21.30. L’ingresso è gratuito fino a esaurimento posti. La prenotazione è consigliata telefonando al numero 0586 813861 o scrivendo a livorno@oami.it.

Hortus Conclusus 2026 – Polifonie dell’incontro. Intrecci contemporanei è realizzato con il sostegno e la collaborazione di O.A.M.I., CESVOT, Comune di Livorno, Castagneto Banca 1910 e Itinera.

L’O.A.M.I. (Opera assistenza malati impediti) è attiva da decenni sul territorio livornese e offre sostegno alle persone svantaggiate e alle loro famiglie. I servizi offerti, sotto il cappello dell’Asl di Area Vasta, sono la Casa famiglia e il Centro diurno di socializzazione per adulti disabili psichici. È diretta dal dottor Pier Giorgio Curti.

Municipium

A chi è rivolto

A tutti i cittadini

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Date e orari

16 lug

21:30 - Inizio evento

16
lug

23:30 - Fine evento

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Costo

Gratuito

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Luogo

Giardino OAMI

Borgo S. Jacopo, 136, 57126 Livorno LI, Italia

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Punti di contatto

Info e prenotazioni : livorno@oami.it

Ultimo aggiornamento: 13 luglio 2026, 13:54

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