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Punto Informativo online - Bandi e Incentivi

Informazioni e aggiornamenti in materia di economia, bandi ed incentivi, opportunità di finanziamento, webinar ed eventi.

Tipi di documento:
Municipium

Descrizione

ELENCO DI BANDI, INCENTIVI, OPPORTUNITÀ DI FINANZIAMENTO, WEBINAR ED EVENTI ATTUALMENTE DISPONIBILI (in ordine cronologico, dal più recente; i bandi sono scaricabili dalla sezione "Documenti" di questa pagina)

Ministero della Cultura - Sostegno al sistema musicale italiano 


Ministero della Cultura - Sostegno al sistema musicale italiano

Il Ministero della Cultura - Direzione Generale Spettacolo ha pubblicato l’Avviso pubblico per il finanziamento di interventi per lo sviluppo, il rafforzamento e il rilancio della competitività, nonché per la promozione del sistema musicale italiano.

Possono presentare domanda di contributo: le ditte individuali e le società di persona e di capitali produttrici e organizzatrici di spettacoli di musica popolare contemporanea, che hanno prodotto e organizzato nell’anno 2025 almeno 5 spettacoli e/o manifestazioni musicali di musica popolare contemporanea come specificato nei Requisiti di partecipazione al bando.

Le imprese possono presentare domanda di contributo esclusivamente con riferimento ad un numero massimo di 20 spettacoli/manifestazioni musicali (codice SIAE 053).

La domanda deve essere presentata entro le ore 16:00 del 20 luglio 2026, utilizzando esclusivamente i modelli predisposti e resi disponibili sulla piattaforma on-line Dos-Cultura.

Fondo per la Repubblica Digitale – Bando Zenit


Fondo per la Repubblica Digitale – Bando Zenit

Il bando sostiene la creazione di percorsi formativi innovativi e sperimentali dedicati a persone con disabilità e invalidità, di età compresa fra i 16 e i 67 anni, al fine di favorirne l’inclusione sociale e lavorativa.

Le proposte progettuali possono essere presentate da partenariati costituiti da un minimo di 2 e un massimo di 5 soggetti pubblici, privati senza scopo di lucro ed enti del terzo settore, in partnership anche con soggetti for profit, in possesso dei requisiti indicati dall’art. 2 del bando.

I progetti finalizzati allo sviluppo delle competenze digitali devono prevedere:

  • una durata complessiva non inferiore a 12 mesi e non superiore a 24 mesi;

  • un contributo minimo di 250.000 euro e massimo di 500.000 euro.

I progetti devono essere compilati e inviati esclusivamente online attraverso la piattaforma Re@dy entro le ore 11:00 del 18 settembre 2026.

Regione Toscana – Campi estivi 2026 


Regione Toscana – Campi estivi 2026

Il bando finanzia campi estivi con pernottamento, da realizzarsi nel periodo compreso tra il 10 giugno e il 30 settembre 2026, rivolti ai bambini/e e ragazzi/e di età compresa fra i 6 ed i 18 anni.

Possono presentare domanda di finanziamento le associazioni, le fondazioni e gli enti di carattere religioso, con sede operativa in Toscana.

L'importo massimo finanziabile per ciascuna domanda è di 2.500 euro (5.000 euro in presenza di minori con disabilità o in situazioni di fragilità), in ogni caso il contributo richiesto non potrà essere superiore alla differenza tra il costo complessivo del progetto e le entrate di cui beneficia il soggetto proponente.

Le domande di contributo dovranno essere presentate online, autenticandosi con SPID, entro le ore 23.59 del 30 giugno 2026.

Regione Toscana - Contributi per salute e compatibilità ambientale dei prodotti dell’acquacoltura


Regione Toscana - Contributi per salute e compatibilità ambientale dei prodotti dell’acquacoltura

Il bando è finalizzato a promuovere un'acquacoltura in grado di soddisfare rigorose condizioni in termini di impatto ambientale, benessere animale e uso regolamentato di fattori di produzione, favorendo investimenti per:

• la riduzione dell’utilizzo di antibiotici;

• lo sviluppo dell’acquacoltura biologica;

• la tracciabilità dei prodotti;

• la certificazione e lo sviluppo di marchi così come la conversione verso metodi di produzione sostenibile (Certificazione Acquacoltura Sostenibile SQN).

Possono presentare istanza di sostegno in forma singola o associata:

  • imprese acquicole;

  • associazioni ed organizzazioni di settore riconosciute;

  • organizzazioni di produttori e loro associazioni;

  • Pubbliche Amministrazioni;

  • organismi scientifici/tecnici iscritti nell’ANR (solo per l’operazione cod. 21).

Il contributo massimo è pari a 100.000 euro.

L’intensità di aiuto varia in funzione del progetto presentato come indicato dall’art. 7 del bando.

La domanda deve essere presentata entro le ore 13:00 del 15 luglio 2026 tramite la piattaforma informatica ARTEA.

Regione Toscana – Contributi per  l’adeguamento e la realizzazione di nuovi impianti di acquacoltura


Regione Toscana – Contributi per l’adeguamento e la realizzazione di nuovi impianti di acquacoltura

Il bando intende rafforzare il settore acquacoltura attraverso il sostegno di investimenti delle Mpmi per l’adeguamento e/o la realizzazione di nuovi impianti di acquacoltura, comprese imbarcazioni a supporto, relativi alle seguenti operazioni:

  • investimenti produttivi per l’acquacoltura sostenibile;

  • qualità degli alimenti e sicurezza igienica;

  • miglioramento delle performance aziendali.

L’agevolazione prevista è pari al massimo al 60% dei costi ammissibili fino ad un massimo di 250.000 euro.

La domanda deve essere presentata entro le ore 13:00 del 18 giugno 2026 tramite la piattaforma informatica ARTEA.

Il termine di presentazione delle domande di contributo è stato prorogato alle ore 13:00 del 15 luglio 2026.

Regione Toscana – Contributi per investimenti produttivi e sicurezza nel settore acquacoltura


Regione Toscana – Contributi per investimenti produttivi e sicurezza nel settore acquacoltura

Il bando è volto a supportare la capacità produttiva e gestionale delle Mpmi operanti nei settori della commercializzazione e della trasformazione dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura sostenendo investimenti:

  • per la realizzazione e l’ammodernamento di impianti ed infrastrutture;

  • per l’acquisto di attrezzature per il miglioramento della competitività e delle condizioni di salute, sicurezza e di lavoro degli addetti.

Il contributo massimo è pari a 250.000 euro.

L’intensità di aiuto varia in funzione del progetto presentato come indicato dall’art.1.9 del bando.

La domanda deve essere presentata entro le ore 13:00 del 18 giugno 2026 tramite la piattaforma informatica ARTEA.

Il termine di presentazione delle domande di contributo è stato prorogato alle ore 13:00 del 15 luglio 2026

Regione Toscana – Contributi per l’efficienza energetica nel settore acquacoltura


Regione Toscana – Contributi per l’efficienza energetica nel settore acquacoltura

Il bando mira a ridurre l’impronta ambientale della filiera dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura mediante il miglioramento dell’efficienza energetica e la riduzione dei consumi energetici sostenendo investimenti nei seguenti ambiti:

  • riduzione del consumo di energia ed efficientamento energetico;

  • sistemi di energia rinnovabile;

  • riduzione e prevenzione dell’inquinamento/contaminazione.

Sono soggetti beneficiari le Mpmi che operano nella trasformazione/commercializzazione del prodotto ittico, operanti su tutto il territorio della Toscana in possesso dei requisiti indicati dal bando.

Il contributo massimo è pari a 80.000 euro.

L’intensità di aiuto varia in funzione del progetto presentato come indicato dall’art. 7 del bando.

La domanda deve essere presentata entro le ore 13:00 del 18 giugno 2026 tramite la piattaforma informatica ARTEA.

Il termine di presentazione delle domande di contributo è stato prorogato alle ore 13:00 del 15 luglio 2026.

Regione Toscana - Bando 2026 Pmi: sovvenzioni su finanziamenti bancari EU-Blending


Regione Toscana - Bando 2026 Pmi: sovvenzioni su finanziamenti bancari EU-Blending

Pr Fesr 2021-2027 - Azione 1.3.2

Il bando prevede la c​​​oncessione di agevolazioni sotto forma di sovvenzioni a fondo perduto (contributo in conto interessi e in conto commissione di garanzia) sui finanziamenti concessi alle Mpmi toscane dalle banche individuate nell’ambito della linea di credito Regione Toscana EU Blending 2023-0118 della Banca Europea degli Investimenti (vedi: elenco delle Banche ed elenco dei Garanti autorizzati).

I progetti ammissibili si suddividono in:

1. Progetti di investimento in beni materiali e immateriali > Allegato 1/A “Progetti ammissibili” del bando;

2. Progetti di investimento “Green” > Allegato 1/B “Progetti green" del bando.

Sono soggetti destinatari le Mpmi e i professionisti operanti nei settori ammissibili e in possesso dei requisiti indicati dal bando.

Il bando è a sportello, ossia aperto fino ad esaurimento delle risorse, in base all'ordine di presentazione.

La domanda deve essere presentata per via telematica sul sistema informativo Sistema Fondi Toscana (SFT).

Maggiori info su Sviluppo Toscana.

CCIAA Maremma e Tirreno – Bando per il sostegno all'internazionalizzazione delle imprese 2026


CCIAA Maremma e Tirreno – Bando per il sostegno all'internazionalizzazione delle imprese 2026

Al fine di rafforzare la capacità delle imprese di operare sui mercati internazionali, il bando promuove la competitività delle micro, piccole e medie imprese di tutti i settori economici supportandole nell’acquisizione di servizi destinati allo sviluppo del commercio internazionale.

La dotazione finanziaria a disposizione dei soggetti beneficiari ammonta a 110.000 euro.

Il contributo è pari al 60% delle spese sostenute e ritenute ammissibili (al netto di IVA) per un importo massimo pari a 2.500 euro (oltre l’eventuale premialità prevista dal bando).

L’investimento minimo ammissibile a contributo deve essere pari a 1.000 euro.

Le domande devono essere presentate on-line tramite la piattaforma RESTART entro le ore 23:59 del 10 novembre 2026 salvo chiusura anticipata per esaurimento delle risorse.

Regione Toscana - Bando 2026 Pmi: sovvenzioni su finanziamenti fino 50 mila euro


Regione Toscana - Bando 2026 Pmi: sovvenzioni su finanziamenti fino 50 mila euro

Pr Fesr 2021-2027 - Azione 1.3.2

Il bando prevede la c​​​oncessione di agevolazioni sotto forma di sovvenzioni a fondo perduto (contributo in conto interessi e in conto commissione di garanzia) sui finanziamenti, di importo fino a 50 mila euro, concessi alle Pmi localizzate in Toscana dai soggetti finanziatori individuati dalla Regione Toscana (vedi: elenco dei Finanziatori autorizzati ed elenco dei Garanti autorizzati).

Il bando a sportello, è articolato in tre linee di intervento:

  • Linea A1: Micro e piccole imprese, giovanili, femminili o destinatari di ammortizzatori sociali, compresi i liberi professionisti, costituite nel corso dei 36 mesi precedenti la data di presentazione della domanda.

  • Linea A2: Piccole e medie imprese, costituite da non oltre 36 mesi precedenti la data di presentazione della domanda, che abbiano rilevato (non oltre 6 mesi precedenti la richiesta di riassicurazione al Fondo centrale) o intendano rilevare l’attività di uno stabilimento chiuso, o che sarebbe stato chiuso se non fosse stato acquistato.

  • Linea B: Micro, piccole e medie imprese.

Tutte le tipologie di imprese devono essere in possesso dei requisiti indicati dall’art. 4 del bando.

La domanda deve essere presentata per via telematica sul sistema informativo Sistema Fondi Toscana (SFT) fino a esaurimento delle risorse disponibili.

Cciaa Maremma e Tirreno - Bando a sostegno della creazione di società benefit - Anno 2026


Cciaa Maremma e Tirreno - Bando a sostegno della creazione di società benefit - Anno 2026

Il bando promuove la costituzione e la trasformazione delle imprese in società benefit, che nell'esercizio della propria attività economica, oltre a perseguire lo scopo di lucro, perseguono una o più finalità di beneficio comune e operano in modo responsabile, sostenibile e trasparente nei confronti di persone, comunità, territori e ambiente, beni ed attività culturali e sociali, enti e associazioni ed altri portatori di interesse.

Possono beneficiare delle agevolazioni le Micro, Piccole e Medie Imprese in possesso dei requisiti indicati dall’art.3 del bando.

Il contributo è pari al 60% delle spese sostenute e ritenute ammissibili (al netto di IVA) per un importo unitario massimo pari a 4.000 euro (oltre l’eventuale premialità prevista dal bando).

L’investimento minimo ammissibile a contributo deve essere pari a 1.000 euro (al netto di IVA).

Sono ammissibili solo ed esclusivamente le spese sostenute (fatturate e pagate) a partire da 12 mesi antecedenti alla data di costituzione o trasformazione in società benefit (come risultante da visura camerale) e fino alla data di presentazione della domanda di partecipazione.

La dotazione finanziaria a disposizione dei soggetti beneficiari ammonta a 20.000 euro.

Le domande di partecipazione devono essere presentate esclusivamente tramite la piattaforma ReStart accedendo con SPID, CIE o CNS entro le ore 23:59 del 10 novembre 2026 salvo chiusura anticipata per esaurimento delle risorse.

Cciaa Maremma e Tirreno - Bando per la transizione sostenibile delle imprese turistiche - Anno 2026


Cciaa Maremma e Tirreno - Bando per la transizione sostenibile delle imprese turistiche - Anno 2026

Il bando supporta le imprese turistiche che adottano soluzioni per aumentare la sostenibilità ambientale delle proprie strutture e dei servizi offerti, diffondendo la cultura e la consapevolezza di operare nell’ecosistema delle destinazioni turistiche.

Possono beneficiare delle agevolazioni le Micro, Piccole e Medie Imprese in possesso dei requisiti indicati dall’art.3 del bando.

Il contributo a fondo perduto è pari al 60% delle spese sostenute e ritenute ammissibili (al netto di IVA) fino ad un massimo di 3.000 euro (oltre l’eventuale premialità prevista dal bando).

L’investimento minimo ammissibile a contributo deve essere pari a 1.000 euro (al netto di IVA), deve riguardare un’attività economica di cui ai codici Ateco 2025 previsti dal bando e deve essere realizzato nella sede e/o unità locale situate nel territorio di competenza della Camera di commercio della Maremma e del Tirreno.

La dotazione finanziaria a disposizione dei soggetti beneficiari ammonta a 40.000 euro.

Le domande di partecipazione devono essere presentate esclusivamente tramite la piattaforma ReStart accedendo con SPID, CIE o CNS entro le ore 23:59 del 10 novembre 2026 salvo chiusura anticipata per esaurimento delle risorse.

Cciaa Maremma e Tirreno - Bando a sostegno della creazione d'impresa - Anno 2026


Cciaa Maremma e Tirreno - Bando a sostegno della creazione d'impresa - Anno 2026

La misura è finalizzata a dare impulso alla nascita di nuove imprese anche attraverso il finanziamento di percorsi di creazione di impresa frutto di un passaggio generazionale, nell’ottica di agevolare e sostenere i processi di consolidamento dell’imprenditorialità sul territorio e il trasferimento di conoscenze e competenze imprenditoriali in tutti i settori economici.

Possono beneficiare delle agevolazioni le Micro, Piccole e Medie Imprese appartenenti a tutti i settori, iscritte ed attive a decorrere dal 01/01/2026, in possesso dei requisiti indicati dall’art.3 del bando.

Il contributo a fondo perduto è pari al 60% delle spese sostenute e ritenute ammissibili (elevato al 70% per le neo imprese provenienti da un percorso di “passaggio generazionale”) fino ad un massimo di 5.000 euro (oltre l’eventuale premialità prevista dal bando).

L’investimento minimo ammissibile a contributo deve essere pari a 3.000 euro (al netto di IVA).

La dotazione finanziaria a disposizione dei soggetti beneficiari ammonta a 200.000 euro.

Le domande di partecipazione devono essere presentate esclusivamente tramite la piattaforma ReStart accedendo con SPID, CIE o CNS entro le ore 23:59 del 10 novembre 2026 salvo chiusura anticipata per esaurimento delle risorse.

Cciaa Maremma e Tirreno - Bando per le Certificazioni di Qualità - Anno 2026


Cciaa Maremma e Tirreno - Bando per le Certificazioni di Qualità - Anno 2026

Il bando intende promuovere la competitività delle Micro, Piccole e Medie Imprese di tutti i settori economici attraverso la concessione di un contributo per supportare l’acquisizione di certificazioni funzionali ai percorsi di sviluppo aziendali.

Possono beneficiare delle agevolazioni le Micro, Piccole e Medie Imprese in possesso dei requisiti indicati dall’art.3 del bando.

Il contributo è pari al 60% delle spese sostenute e ritenute ammissibili (al netto di IVA) per un importo unitario massimo pari a 2.000 euro (oltre l’eventuale premialità prevista dal bando).

L’investimento minimo ammissibile a contributo deve essere pari a 1.000 euro (al netto di IVA).

Il contributo viene concesso esclusivamente per l’adozione delle certificazioni di cui all’allegato A del bando compresi gli oneri di assistenza tecnica finalizzata all’acquisizione della suddetta certificazione.

La certificazione deve essere acquisita nell’anno 2026 e ottenuta prima della presentazione della domanda.

La dotazione finanziaria a disposizione dei soggetti beneficiari ammonta a 30.000 euro.

Le domande di partecipazione devono essere presentate esclusivamente tramite la piattaforma ReStart accedendo con SPID, CIE o CNS entro le ore 23:59 del 10 novembre 2026 salvo chiusura anticipata per esaurimento delle risorse.

Cciaa Maremma e Tirreno - Bando per il sostegno delle imprese di vicinato - 2026


Cciaa Maremma e Tirreno - Bando per il sostegno delle imprese di vicinato - 2026

Il bando intende supportare il mantenimento e la crescita dei negozi di vicinato che esercitano l’attività di commercio al dettaglio e degli esercizi di ristorazione e somministrazione.

Possono beneficiare delle agevolazioni le Micro, Piccole e Medie Imprese in possesso dei requisiti indicati dall’art.3 del bando.

Il contributo è pari al 60% delle spese sostenute e ritenute ammissibili (al netto di IVA) per un importo unitario massimo pari a 2.500 euro (oltre l’eventuale premialità prevista dal bando).

L’investimento minimo ammissibile a contributo deve essere pari a 1.000 euro (al netto di IVA), deve riguardare un’attività economica di cui ai codici Ateco 2025 previsti dal bando e deve essere realizzato nella sede e/o unità locale situate nel territorio di competenza della Camera di commercio della Maremma e del Tirreno.

La dotazione finanziaria a disposizione dei soggetti beneficiari ammonta a 100.000 euro.

Le domande di partecipazione devono essere presentate esclusivamente tramite la piattaforma ReStart accedendo con SPID, CIE o CNS entro le ore 23:59 del 10 novembre 2026 salvo chiusura anticipata per esaurimento delle risorse.

Cciaa Maremma e Tirreno - Premio Impresa Sostenibile 2026 


Cciaa Maremma e Tirreno - Premio Impresa Sostenibile 2026

Il “Premio Impresa Sostenibile - Anno 2026” mira a valorizzare le micro, piccole e medie imprese del territorio che si sono distinte nell’ambito della sostenibilità ambientale, sociale, economica e digitale.

La dotazione finanziaria ammonta a 20.000 euro, suddivisi in 4 premi da 5.000 euro ciascuno.

Saranno premiate quattro imprese che, a partire dal 1° gennaio 2024 e fino alla data di presentazione della domanda, abbiano realizzato progetti di sostenibilità d’impresa in una delle seguenti categorie:

  • Sostenibilità ambientale;

  • Sostenibilità sociale;

  • Sostenibilità economica;

  • Sostenibilità digitale.

I progetti potranno essere già conclusi oppure ancora in corso.

Le domande di partecipazione devono essere presentate entro le ore 23.59 del 15 luglio 2026 esclusivamente via PEC all’indirizzo: cameradicommercio@pec.lg.camcom.it

Ministro per le disabilità – Avviso Vita & Opportunità


Ministro per le disabilità - Avviso Vita & Opportunità

L'avviso sovvenziona iniziative progettuali presentate nella forma singola o associata da Enti del Terzo settore (ETS) iscritti al RUNTS e, solo per gli interventi realizzati nelle aree interne e isole minori, anche da Enti locali.

La misura prevede tre linee di intervento per favorire indipendenza, lavoro e tempo ricreativo di qualità delle persone con disabilità certificata:

Tutti i progetti delle tre linee di intervento devono avere una durata minima di 12 mesi e massima di 36 mesi.

È previsto un contributo a fondo perduto, nei limiti previsti dall'Avviso, fino al 95% del costo del progetto presentato da Enti del Terzo Settore (fino al 100% del costo del progetto presentato da Enti locali).

Le domande di contributo dovranno pervenire entro le ore 17:00 del 29 agosto 2026 via PEC all’indirizzo: vitaopportunita@postacert.invitalia.it

MUR – Nuovo bando per studentati


MUR – Nuovo bando per studentati

È stato pubblicato un nuovo avviso per il finanziamento di interventi di Housing Universitario che prevede l'erogazione di un contributo economico a fondo perduto fino a 19.966,66 euro per ogni nuovo posto letto messo a disposizione.

Il bando è rivolto a soggetti pubblici e privati interessati a gestire residenze studentesche universitarie.

Ciascuna richiesta di ammissione al contributo dovrà riguardare un'unica residenza che preveda almeno 18 nuovi posti letto e sia situata in comuni sede di ateneo o aree limitrofe.

Gli interventi di messa a disposizione dei posti letto dovranno essere conclusi entro il 15 maggio 2027.

Le richieste, gestite in modalità “a sportello”, devono essere presentate entro il 29 giugno 2026 tramite il portale dedicato.

Gli uffici del Comune di Livorno sono a disposizione per fornire chiarimenti e supportare gli interessati alla candidatura. 

Per info: istruzione@comune.livorno.it.

GSE/MASE - Conto termico 3.0


GSE/MASE - Conto termico 3.0

Il Conto Termico 3.0 incentiva interventi di piccole dimensioni per l'incremento dell'efficienza energetica e per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili.

I soggetti ammessi agli incentivi sono: le Pubbliche Amministrazioni, gli enti del Terzo Settore iscritti al RUNTS e i soggetti privati che hanno la disponibilità dell'edificio o dell'unità immobiliare dove l'intervento viene realizzato, in quanto proprietari o titolari di altro diritto reale o personale di godimento.

Le tipologie di interventi previste sono:

  • interventi di piccole dimensioni per l'incremento dell'efficienza energetica (Titolo II);

  • interventi di piccole dimensioni per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili e di sistemi ad alta efficienza (Titolo III).

Gli incentivi sono determinati in funzione delle spese ammissibili fino a un massimo del 65% salvo eccezioni (vedi art. 4).

Sono previste due modalità principali di accesso agli incentivi tramite il portale SGE:

  • accesso diretto, alla conclusione dei lavori (entro 90 giorni dalla data di conclusione dell'intervento);

  • prenotazione, per lavori ancora da avviare o in corso di realizzazione (solo per P.A. e ETS).

Gli incentivi sono erogati in ordine cronologico di ricezione delle domande fino a esaurimento delle risorse annue.

Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali - Autoimpiego Centro Nord

Min Lavoro e Politiche Sociali - Autoimpiego Centro Nord

L'incentivo Autoimpiego Centro-Nord è finalizzato a promuovere la nascita di nuove iniziative di lavoro autonomo, imprenditoriali e libero-professionali in tutti i settori economici, ad eccezione del comparto agricolo, della pesca e dell'acquacoltura.

L'incentivo è rivolto ai giovani tra i 18 e i 35 anni non compiuti che sono in una condizione di inattività, inoccupazione o disoccupazione, nonché ai disoccupati del Programma GOL e ai cosiddetti working poor.

Sono previste le seguenti agevolazioni a fondo perduto: voucher fino a un importo di 30.000 euro (elevabile a 40.000 euro); contributo del 65% per programmi di investimento che hanno un importo massimo di 120.000 euro; contributo del 60% per programmi di investimento che hanno un importo compreso tra 120.000 euro e 200.000 euro.

Le iniziative economiche ammesse alle agevolazioni sono destinatarie inoltre di servizi di Tutoring di supporto tecnico e Tutoring gestionale.

Le domande devono essere presentate online attraverso l’area personale di Invitalia e vengono esaminate entro 90 giorni, in base all’ordine cronologico e nei limiti delle risorse finanziarie disponibili.

Regione Toscana - Voucher Just in Time per l’occupabilità 2.0


Regione Toscana - Voucher Just in Time per l’occupabilità 2.0

FSE+ 2021/2027 - Attività 1.a.10 

Il bando prevede la concessione di voucher formativi individuali per sostenere le spese di accesso a percorsi di formazione Just in Time, da parte di soggetti per i quali sia stato espresso dalle imprese specifico interesse all'assunzione.

Sono destinatari del voucher le persone individuate dal CPI di riferimento in possesso dei seguenti requisiti: essere residenti o domiciliati in Toscana; aver compiuto 18 anni di età; essere disoccupate, inoccupate e inattive.

L’importo massimo del voucher è di 5.000 euro e può essere utilizzato solo per la frequentazione di corsi inseriti nel Catalogo dell’offerta formativa Just in Time.

La domanda deve essere presentata entro e non oltre 15 giorni dalla data di sottoscrizione/protocollo del Progetto Formativo, attraverso la modalità "a sportello", tramite sistema on-line selezionando "Formulario online per interventi individuali" e comunque non oltre il 31 dicembre 2027.

Regione Toscana - Tirocini Curriculari Retribuiti 25/26


Regione Toscana - Tirocini Curriculari Retribuiti 25/26

FSE+ 2021/2027 - Attività 2.f.4 

Il bando permette ai soggetti ospitanti (enti e aziende, pubbliche o private) di richiedere un cofinanziamento regionale a fronte dell’attivazione di tirocini curriculari nell'a.a. 2025/26 (di almeno 12 CFU o almeno 300 ore), in favore di studenti, tra i 18 e i 32 anni, iscritti ad una delle Università o degli Istituti AFAM (Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica) toscani.

Il contributo è pari a 400 euro ed è riconosciuto a condizione che il soggetto ospitante corrisponda al tirocinante almeno 600 euro lordi mensili.

Se il tirocinio è attivato in favore di studenti con disabilità o svantaggiati il contributo sale a 600 euro (in questo caso, non vi sono limiti di età per gli studenti).

Il Soggetto ospitante deve presentare domanda alla Dsu Toscana entro 15 giorni successivi dalla data di inizio del tirocinio stesso, e comunque entro il 31 ottobre 2026, tramite sistema online FSE.

Per i soli tirocini avviati nei mesi di ottobre, novembre e dicembre 2025 la domanda online di ammissione al finanziamento può essere presentata entro e non oltre il 31 gennaio 2026.

Regione Toscana - Bando sostegno PMI Turismo


REGIONE TOSCANA - BANDO SOSTEGNO PMI TURISMO

Al fine di migliorare la competitività delle PMI del settore turismo, il bando ne sostiene gli investimenti produttivi finalizzati all’ampliamento, alla diversificazione, al consolidamento del sistema produttivo, ai processi di transizione ecologica, tecnologica e digitale.

I progetti ammissibili si suddividono in:

Progetti di investimento in beni materiali e immateriali > Allegato 1/A “Progetti ammissibili” del bando;

Progetti di investimento “Green” > Allegato 1/B “Progetti green" del bando.

Destinatari sono le MPMI e i professionisti operanti nei settori dell’alloggio alberghiero e campeggio (Ateco I 55.1, I 55.3).

L’agevolazione è concessa sotto forma di sovvenzioni a fondo perduto (contributo in conto interessi e in conto commissione di garanzia) sui finanziamenti concessi dai soggetti finanziatori individuati dalla Regione Toscana.

Massimale di investimento: non inferiore a 70.000 euro e non superiore a 5 milioni di euro.

La domanda deve essere presentata per via telematica sul sistema informativo Sistema Finanziamenti Toscana fino a esaurimento delle risorse.

Maggiori info su Sviluppo Toscana.

Regione Toscana - Bando impresa digitale


REGIONE TOSCANA – BANDO IMPRESA DIGITALE

Ancora aperta, fino ad esaurimento delle risorse, la sezione Impresa "Digitale e sostenibile".

Riaperto il bando Impresa Digitale, cofinanziato dal Programma regionale Fesr 2021-2027 Azione 1.1.3 “Servizi per l’innovazione”, con 3 linee di intervento:

  • Digitale & intelligente (La sezione “Digitale e Intelligente” è stata chiusa a decorrere dalle ore 12:00 del 30 dicembre 2025 per esaurimento delle risorse).
  • Digitale & sostenibile
  • Digitale & sicura (La sezione “Digitale e Sicura” è stata chiusa a decorrere dalle ore 12:00 del 15 aprile 2026 per esaurimento delle risorse).

Possono presentare domanda di agevolazione i soggetti operanti nei settori manifatturiero, turismo e commercio (come individuati nella DG 1155/2023), in possesso dei requisiti indicati dall’art. 4 del bando, fra cui:

Micro, piccole e medie imprese;

Professionisti;

Forme associative con e senza personalità giuridica, costituite da almeno tre imprese/professionisti.

L’agevolazione consiste nella concessione di un contributo a fondo perduto in conto capitale, erogato nella forma di voucher laddove richiesto dal beneficiario.

L’intensità di aiuto varia in funzione del progetto e della dimensione di impresa coma da tabella allegata al bando.

L’importo totale del progetto deve essere non inferiore a 10.000 euro e non superiore a 150.000 euro.

Sono ammissibili i seguenti costi, sostenuti a partire dal giorno successivo alla presentazione della domanda:

acquisizione di servizi di consulenza in materia di innovazione;

acquisizione di servizi di sostegno all’innovazione compreso i canoni relativi a piattaforme software;

acquisizione di personale altamente qualificato.

La domanda deve essere presentata tramite il sistema informativo “Sistema Fondi Toscana” (SFT) fino a esaurimento delle risorse disponibili.

Maggiori info sul sito Sviluppo Toscana.

ARTI - Sostegno all'occupazione: incentivi ai datori di lavoro


ARTI - SOSTEGNO ALL’OCCUPAZIONE: INCENTIVI AI DATORI DI LAVORO

ARTI – Agenzia Regionale Toscana per l’Impiego ha approvato l’Addendum per l’anno 2025, relativo all’Avviso pubblico per la concessione di contributi a sostegno dell’occupazione di specifiche categorie di soggetti con maggiori difficoltà di inserimento o reinserimento nel mercato del lavoro.

Possono beneficiare del contributo i datori di lavoro privati (imprese, enti, associazioni, liberi professionisti, escluse le persone fisiche in qualità di datori di lavoro domestico), con sede o unità operativa in Toscana, che effettuino assunzioni con contratto a tempo indeterminato o determinato di almeno 12 mesi.

li incentivi variano a seconda dei destinatari e della tipologia di contratto (vedi Addendum).

Per le assunzioni/trasformazioni realizzate nell’anno 2026, la domanda deve essere presentata dall’11 gennaio 2026 fino alle ore 12.00 del 10 gennaio 2027 tramite il Sistema Informativo FSE.

Regione Toscana - Tirocini non curriculari 2025


REGIONE TOSCANA - TIROCINI NON CURRICULARI 2025

La Regione Toscana concede un cofinanziamento regionale ai soggetti ospitanti privati con sede in Toscana, che attivano tirocini non curriculari, che si concludono con l’assunzione,da parte dell’azienda ospitante o di un’altra impresa, nei confronti dei beneficiari del programma GOL (Garanzia Occupabilità Lavoratori) come definiti nella sez. 6 del bando.

Il contributo regionale corrisponde a:

267 euro mensili per un massimo di 6 mesi (400 euro in caso di tirocinanti con disabilità o svantaggiati), se la partecipazione del tirocinante è compresa tra il 50% e il 70% delle presenze su base mensile.

400 euro mensili per un massimo di 6 mesi (600 euro in caso di tirocinanti con disabilità o svantaggiati), se la partecipazione del tirocinante è pari ad almeno il 70% delle presenze su base mensile.

Il tirocinante deve essere assunto entro 30 giorni dalla fine del tirocinio (6 mesi se assunto da un soggetto diverso dal soggetto ospitante) con una delle seguenti modalità: contratto a tempo indeterminato, apprendistato professionalizzante o duale (I o III livello), contratto a tempo determinato di almeno 12 mesi (di almeno 6 mesi se assunto da soggetto diverso dal soggetto ospitante).

La domanda deve essere presentata dai soggetti ospitanti entro 30 giorni dalla data di assunzione e comunque entro il 31 dicembre 2025, accedendo all’applicativo Tirocini on line.

Il termine di presentazione delle domande di contributo è stato prorogato al 30 giugno 2026.

MIMIT - Nuova Sabatini


MIMIT – NUOVA SABATINI

La Legge di Bilancio 2025 ha rifinanziato la Nuova Sabatini con 650 milioni di euro per gli anni 2026 e 2027 a sostegno degli investimenti produttivi delle PMI.

La misura prevede la concessione di contributi in conto impianti a fronte di finanziamenti (bancari o leasing), erogati da banche/intermediari finanziari aderenti, destinati a:

  1. investimenti in beni strumentali;

  2. investimenti 4.0;

  3. investimenti green.

La linea di intervento “Sostegno alla capitalizzazione” riconosce inoltre alle PMI contributi maggiorati collegati ad un aumento del capitale sociale.

È possibile presentare le domande fino all’esaurimento delle risorse disponibili tramite la piattaforma benistrumentali.dgiai.gov.it.

Regione Toscana - Contributi ai datori di lavoro per l'occupazione di tirocinanti under 35


Regione Toscana - Contributi ai datori di lavoro per l'occupazione di tirocinanti under 35

Pr Fse+ 2021-2027 - Attività 4.a.7
 
L’Agenzia regionale toscana per l'impiego ha approvato l'Avviso pubblico 2026 per l'assegnazione dei contributi ai datori di lavoro privati a sostegno dell'occupazione delle/dei tirocinanti under 35, per assunzioni instaurate / trasformate nel periodo dal 1° gennaio 2026 al 31 dicembre 2026

Possono presentare domanda i datori di lavoro privati (ad esclusione delle persone fisiche datrici di lavoro domestico), che assumano giovani disoccupati under 35, che abbiano svolto un tirocinio non curriculare, concluso da non più di 180 giorni antecedenti alla data di inizio del rapporto di lavoro incentivabile.

L’importo del contributo varia in base alla tipologia e durata contrattuale (a partire da 2.297,12 euro per l’assunzione a tempo determinato part-time minimo 50% con durata di almeno 12 mesi, fino a 9.188,49 euro in caso di assunzione/trasformazione a tempo indeterminato full time).

La domanda di contributo può essere presentata fino alle ore 23:59 del 10 gennaio 2027 (salvo esaurimento delle risorse) tramite l’applicazione “Formulario di presentazione dei progetti FSE on line”.

Cciaa Maremma e Tirreno - Bando per il sostegno delle iniziative locali e la valorizzare dei prodotti tipici


Cciaa Maremma e Tirreno - Bando per il sostegno delle iniziative locali e la valorizzare dei prodotti tipici

Il bando sostiene le spese di comunicazione riguardanti lo svolgimento di eventi pubblici finalizzati alla valorizzazione, sviluppo e promozione del territorio e delle sue tipicità.

Il bando, rivolto ai soggetti di cui all’art. 3 del bando, è strutturato in due fasi:

  1. Presentazione della domanda di partecipazione: almeno 40 giorni consecutivi prima della data di apertura dell’evento oggetto del sostegno camerale.
  2. Presentazione della domanda di liquidazione: entro 50 giorni consecutivi dalla conclusione dell’evento.

Le iniziative devono essere avviate nell’anno 2026 e concluse entro e non oltre il 10 gennaio 2027.
Il contributo a fondo perduto è pari al 50% delle spese sostenute e ritenute ammissibili (elevato al 60% in caso di iniziative dirette alla valorizzazione delle produzioni tipiche) per un importo unitario massimo pari a 3.000 euro (oltre l’eventuale premialità prevista dal bando).

Le domande di partecipazione devono essere presentate esclusivamente tramite la piattaforma ReStart accedendo con SPID, CIE o CNS entro le ore 23:59 del 10 novembre 2026 salvo chiusura anticipata per esaurimento delle risorse.

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Ultimo aggiornamento: 25 giugno 2026, 16:23

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