Descrizione
Livorno, 29 giugno 2026 – Creare un tavolo di lavoro tra ANCI, Ministero dell'Istruzione e Ministero dell'Ambiente, aperto al contributo degli enti locali, volto a mappare i fabbisogni termici reali delle scuole e servizi educativi e a definire standard minimi di vivibilità climatica estiva: è quanto chiede il Comune di Livorno in una lettera, a firma del sindaco Luca Salvetti, indirizzata al presidente di ANCI Nazionale Gaetano Manfredi e alla presidente di ANCI Toscana Susanna Cenni.
La missiva è stata spedita all’indomani della decisione che ha portato l’Amministrazione Comunale a ridurre e contrarre l’orario di funzionamento dei servizi educativi comunali rivolti alla fascia d’età 0-6 anni a causa dell’emergenza determinata dalle ondate di calore estive.
“Negli ultimi anni, l'innalzamento globale delle temperature ha trasformato i mesi di giugno, luglio e settembre in periodi di grave disagio per la popolazione scolastica. All’interno delle aule si registrano regolarmente temperature ben superiori ai limiti di comfort microclimatico e di sicurezza previsti dal D.Lgs. 81/08. Tale situazione compromette seriamente lo svolgimento delle attività didattiche, degli esami di Stato e la tutela della salute di bambini/e studenti/studentesse docenti e personale ATA.
Questa criticità si scontra, nei fatti, con le recenti linee di indirizzo ministeriali, quali il ‘Piano Estate’. Se da un lato condividiamo pienamente l'obiettivo di mantenere le scuole aperte come presidi sociali e formativi contro la dispersione scolastica, dall'altro dobbiamo constatare l'impossibilità oggettiva di utilizzare in sicurezza strutture prive di isolamento termico, di impianti di climatizzazione o di sistemi di ventilazione meccanica controllata”.
“Come noto, - prosegue la nota - i bilanci comunali non dispongono delle risorse straordinarie necessarie per pianificare interventi massivi di efficientamento energetico e di climatizzazione sull'intero patrimonio immobiliare scolastico. I pur significativi fondi PNRR si sono rivelati insufficienti a coprire la totalità dei fabbisogni di adeguamento climatico”.
Per tali ragioni, il Comune di Livorno, oltre all’istituzione di un Tavolo Tecnico Specifico “chiede formalmente ad ANCI di farsi portavoce presso il Ministero dell’Istruzione e del Merito e il Governo per sollecitare:
- Un Piano Nazionale di Climatizzazione Scolastica:
Lo stanziamento di fondi strutturali e straordinari dedicati specificamente all'installazione di pompe di calore, schermature solari e sistemi di ventilazione nelle scuole dell'infanzia, primarie e secondarie di primo grado.
- Supporto tecnico ed economico ai Comuni:
L'attivazione di strumenti di assistenza tecnica e semplificazione burocratica per l'accesso ai finanziamenti, agevolando i Comuni nella progettazione degli interventi.
- Deroghe e linee guida per la gestione delle emergenze:
Linee guida chiare che permettano ai Sindaci e ai Dirigenti Scolastici di gestire i picchi di calore eccezionali senza che la tutela della salute dei minori debba necessariamente tradursi in una riduzione dei servizi essenziali per le famiglie”.
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Ultimo aggiornamento: 29 giugno 2026, 16:56