Descrizione
Livorno, 4 maggio 2026 – Il Comune di Livorno ha pubblicato un avviso di manifestazione di interesse finalizzato alla selezione di partner pubblici o privati per la co-progettazione e l'attuazione di una proposta progettuale da candidare al bando europeo European Urban Initiative – Azioni Innovative (EUI-IA), focalizzato sul tema “Azione per il clima, ambiente ed energia pulita”, che prevede un cofinanziamento FESR fino a 2 milioni di euro.
Il progetto mira a sviluppare soluzioni innovative per la resilienza climatica e la rigenerazione urbana, valorizzando il sistema dei Fossi e il Mercato Centrale, non solo dal punto di vista urbanistico e ambientale ma anche sotto l’aspetto sociale, ricreativo e culturale.
Possono partecipare al bando soggetti sia pubblici che privati, fra cui imprese, associazioni di categoria, centri di ricerca, università, organizzazioni del terzo settore, associazioni.
La richiesta di partecipazione alla manifestazione d’interesse dovrà pervenire tramite PEC al Comune di Livorno, nelle modalità e con la documentazione indicata nel bando e nei relativi allegati, entro le ore 13 di martedì 12 maggio.
Il bando EUI-IA sottolinea come le soluzioni innovative e multidisciplinari alla complessità delle sfide urbane odierne debbano allontanarsi da logiche calate dall'alto per fondarsi su un autentico processo di progettazione partecipata e condivisa con le comunità locali e con i portatori di interesse, per offrire modelli capaci di ispirare le future politiche di coesione anche in altre realtà urbane.
In coerenza con i propri indirizzi urbanistici e con le peculiarità della città, l’Amministrazione comunale intende cogliere questa opportunità presentando una proposta progettuale strettamente connessa all'elemento acqua ed in grado di coniugare la resilienza ambientale con la valorizzazione del patrimonio storico per rispondere alle sfide poste dall'emergenza climatica.
Livorno si posiziona infatti come una strategica città media europea la cui identità e vocazione si fonda, storicamente e culturalmente, su un legame simbiotico con l'acqua. L’economia portuale e marittima, il pregio paesaggistico dei canali navigabili che innervano il centro storico, le eccellenze enogastronomiche e le tradizioni locali convergono verso questo elemento fondativo, che affonda le sue stesse radici nel periodo della nascita della città, in era moderna.
Questa nuova progettualità potrebbe far segnare alla città un netto avanzamento nell’impegno già intrapreso dall’Amministrazione con la pianificazione locale per l’adattamento climatico e iniziative come la Biennale del Mare e dell’Acqua (prima edizione 2025).
Il progetto di candidatura del Comune di Livorno al programma European Urban Initiative interviene in un contesto che rappresenta l’essenza identitaria della città: il sistema dei Canali Medicei, del Fosso Reale e del Mercato delle Vettovaglie. La proposta rilegge il significato storico e testimoniale di questi luoghi attraverso la lente delle sfide urbane contemporanee, puntando in particolare su adattamento alle conseguenze dei cambiamenti climatici, usi transitori, cittadinanza attiva e attribuzione di nuovi significati al patrimonio culturale.
La proposta intende valorizzare, in ottica adattiva e con particolare attenzione alle ondate di calore, gli storici spazi sotterranei del Mercato delle Vettovaglie (le antiche ghiacciaie al "piano acqua"). Sebbene il potenziale di raffrescamento passivo del sottosuolo sia ampiamente noto, l’integrazione sistemica di questo spazio nelle politiche europee di adattamento climatico rimane un ambito di indagine e applicazione scarsamente esplorato. Il progetto di Livorno interviene in questo divario, dimostrando come spazi ipogei storici, rilevanti dal punto di vista del patrimonio culturale, possano essere riattivati come infrastrutture sociali cruciali durante le ondate di calore, con interventi che includono attività di uso transitorio degli spazi pensate per estendere verso l'esterno lo spazio refrigerato sotterraneo e permettere alla cittadinanza di usufruirne. I fossi si potranno così trasformare da retaggio storico sottoutilizzato a motore attivo di adattamento urbano e inclusione sociale.
L'obiettivo è creare spazi indoor ibridi, accessibili sia via terra che via acqua. Durante i picchi di calore estivo, questi ambienti funzioneranno come veri e propri rifugi climatici, soprattutto per anziani, famiglie e cittadini fragili, ospitando anche attività di intrattenimento, ristoro e commercio circolare, regolate tramite il modello degli usi transitori. Un servizio di accoglienza dedicato garantirà la massima inclusività e fruibilità degli spazi.
Su scala urbana, il progetto innescherà così un'operazione di "urbanistica tattica acquea" inedita a livello europeo, culminante nel primo Festival degli usi temporanei per l'adattamento climatico. Attraverso installazioni nature-based e strutture temporanee galleggianti, la capacità rinfrescante delle ex ghiacciaie verrà "proiettata" all'esterno sui fossi, restituendo alla cittadinanza l'accessibilità visiva e fisica alla quota dell'acqua, trasformando Livorno in un laboratorio europeo a cielo aperto.
Per ulteriori informazioni è possibile contattare la referente arch. Camilla Cerrina Feroni agli indirizzi di posta elettronica ccerrinaferoni@comune.livorno.it e mmaestri@comune.livorno.it
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Ultimo aggiornamento: 4 maggio 2026, 10:50