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Terzo appuntamento per il progetto «Amanti Marine»

In programma talk, passeggiate e musica

Data inizio :

3 aprile 2026

Data fine:

4 aprile 2026

Terzo appuntamento per il progetto «Amanti Marine»
Municipium

Cos'è

Siamo corpi d'acqua sarà il tema del terzo appuntamento di Amanti Marine in programma venerdì 3 e sabato 4 aprile a  Piano 0 il reading and listening bar dei Magazzini Generali di Livorno. Saranno presenti Zoe de Luca Legge (curatrice e scrittrice indipendente) e Adelaide Gnecchi Ruscone (artista).

Amanti Marine è uno spazio extra-teorico di pratiche femministe e trans-disciplinari che intende ricollocare l’immaginazione come dispositivo critico, come una forza indisciplinata oltre la separazione tra teoria e pratica, tra mente e corpo, tra reale e simbolico, tra soggetto e oggetto tra io estetico e io sociale. 

Amanti Marine cita il libro di Luce Irigaray, “Amante marina di Friedrich Nietzsche”, in cui la filosofa decostruisce il pensiero filosofico occidentale attraverso una scrittura sensuale e fluida, ispirata al mare come forza femminile, erotica, cangiante, inserendo l’elemento femminile. 

Il nome del progetto richiama l’amore come attitudine alla creazione e all’armonia del mondo, ma anche il mare reale, materico e territoriale che circonda e attraversa la città di Livorno, punto di riferimento del gruppo, ospitato negli spazi di un’area portuale. I Magazzini Generali, un tempo snodo per le merci e le rotte commerciali navali, diventano oggi crocevia di corpi, desideri, linguaggi e pratiche artistiche in un’ottica di scambio simbolico e trasformazione collettiva.

L’obiettivo è di creare un gruppo di ricerca situata e non formale che nasce in un preciso contesto territoriale. La sua presenza definisce uno spazio politico-simbolico, rimandando all’epistemologia femminista e decoloniale, dove il sapere è radicato nella singolarità del contesto, del corpo e del vissuto dei partecipanti, interessato, quindi, alla co-creazione e soggettivazione per ipotizzare nuovi paradigmi di senso, alternativi alla razionalità capitalista, estrattivista e bellica che domina l’attuale sistema di valori.

Di seguito il programma.

Venerdì 3 aprile 2026 | ore 18.00 
Cosa vuol dire essere corpi d'acqua?” con Zoë De Luca Legge
L'incontro è un talk partecipato di introduzione all'idrofemminismo, dove una serie di testi verranno collettivamente letti e discussi. Analizzeremo il pensiero di autorx come Astrida Neimanis, Susanne Wedlich, Jeremy Chow, Daniela Zyman, Stefanie Hessler e altrx, per riflettere su come il femminismo possa entrare in dialogo con soggettività non umane, cambiare il nostro approccio alla crisi climatica, offrire un'alternativa alle narrative capitalocentriche, creare nuovi immaginari del sé, dell'abitare e dello stare in relazione.

Zoë De Luca Legge (she/her) è una curatrice, critica e ricercatrice di base a Milano. La sua pratica si concentra sugli studi postnaturali e transfemministi e si fonda su una ricerca interdisciplinare. Realizza progetti collaborativi e lenti, che privilegiano i processi artistici rispetto alla loro performatività. Il suo lavoro è stato presentato da spazi indipendenti e istituzioni, e ha tenuto corsi e seminari a livello internazionale. É cofondatrice dell’art label Siliqoon, membro del comitato scientifico di Bogiaisso (Chioggia) e dell’Eco Steering Committee della Ziemniaki Foundation (Varsavia). Il suo ultimo progetto è Hedera, un’antologia dedicata all’ecologia queer, all’ecotransfemminismo e all’ecosessualità.

Sabato 4 aprile 2026 | ore 10.45
Camminare tra i margini” con Adelaide Gnecchi Ruscone
In questa pratica proposta da Adelaide Gnecchi Ruscone, il camminare insieme diventa un esercizio di ascolto, ispirato alle teorie del deep listening di Pauline Oliveros.
La passeggiata intende creare una dimensione condivisa in cui il cammino diventa un modo per esplorare nuove forme di percezione e relazione.
L’appuntamento è davanti alla Fortezza Vecchia. 

Adelaide Gnecchi Ruscone (Milano, 1997) è un'educatrice museale e curatrice indipendente. Attingendo al teatro e alle arti performative, la sua ricerca ha un approccio transdisciplinare che esplora attraverso pratiche collettive di scambio e trasmissione di saperi. Il suo progetto più recente, Pensare con la Laguna. Tra scritture e pratiche veneziane, è una pubblicazione nata dalla sua esperienza di vita a Venezia, incentrata sulle pratiche di salvaguardia della laguna. Questa ricerca propone una lettura ecologico-critica che considera l’acqua come materia vivente e agente culturale, orientando il pensiero, le relazioni e l’immaginazione secondo una prospettiva idrofemminista.

Sabato 4 aprile 2026 | ore 22.00
Les biologiste marins
Beatrice Miniaci e Anton Sconosciuto sono un duo che fonde musica e acqua attraverso la musica ambient. Un'esperienza unica che esplora le narrazioni legate all’acqua, conducendoci a stati meditativi e onirici tipici dell’improvvisazione tra musica ed acqua.

 

Municipium

A chi è rivolto

A tutti i cittadini

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Date e orari

03 apr

18:00 - Inizio evento

04
apr

23:59 - Fine evento

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Costo

Gratuito

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Luogo

Magazzini Generali

Via della Cinta Esterna 48/50, 57123, Livorno (Li)

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Punti di contatto

Ultimo aggiornamento: 31 marzo 2026, 13:54

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